Le auto di lusso perdono valore? Colpa dell’Effetto Tesla

Chi segue le notizie sulle auto elettriche sa bene come Tesla abbia avuto un impatto notevole sull’industria automobilistica, portando tutti i produttori consolidati a sperimentare nel campo dell’elettrico. Capital One, una banca basata in Virginia con popolari attività nei settori delle carte di credito e dei piani di finanziamento per l’acquisto di auto, ha realizzato uno studio per quantificare questo impatto. Che è talmente importante da meritare un nome: “Effetto Tesla”.

La clientela che storicamente ha acquistato auto dei marchi consolidati come Mercedes-Benz, BMW o Audi oggi è più propensa a comprare una Tesla. Secondo lo studio, questi clienti stanno vendendo le proprie auto per sostituirle con veicoli elettrici, pur non essendoci una richiesta elevata per l’acquisto di auto usate appartenenti a marchi consolidati. Questo comporta una forte svalutazione delle auto dei marchi di lusso europei. Per misurarla, Capital One ha utilizzato il listino prezzi di Manheim, il punto di riferimento per i prodotti e i servizi dedicati agli operatori professionali dell’usato in ambito automotive.

Capital One afferma che “una BMW 320i del 2018 oggi perde quasi il 20% del suo valore, passando da $ 37,700 a $ 30,700″, mentre una “Mercedes-Benz Classe B 2016 scende da $ 18.500 a $ 13.250, quasi il 30%”. La società afferma che più del 22% dei clienti che hanno dato in permuta la loro vecchia auto europea lo ha fatto per acquistare una vettura Tesla. Gli altri produttori in media si fermano al 10,9%, ovvero appartiene al loro brand un’auto su dieci tra quelle acquistate grazie a una permuta. La ricerca si riferisce ovviamente al mercato americano.

L’Effetto Tesla è quindi conveniente per i clienti che intendono acquistare un’auto usata non elettrica. In altre parole, l’elevata richiesta di veicoli elettrici Tesla permette alle persone che sono interessate a una Mercedes o a una BMW, fra gli altri marchi, di acquistare un’auto di lusso a prezzo conveniente. Allo stesso tempo, dall’altro punto di vista, non è conveniente acquistare un’auto nuova non elettrica perché rischia di svalutarsi più velocemente. L’Effetto Tesla, inoltre, potrebbe provocare una reazione a catena, con svalutazione anche per le auto non premium e le utilitarie.

Un aspetto interessante dello studio è il cambiamento nella percezione del lusso: gli acquirenti di auto non sembrano identificarlo nelle dotazioni all’interno dei veicoli e nella loro eleganza, piuttosto negli aspetti tecnologici. Abbiamo già visto una ricerca con esito simile quando abbiamo parlato dello studio di BNP Paribas, in cui emergeva, tra le altre cose, che la diffusione delle auto elettriche è destinata a rendere il petrolio sempre meno fondamentale.

“A differenza delle auto di lusso tradizionali, le Tesla Model 3 hanno un software a guida autonoma che consente all’auto di cambiare corsia automaticamente e persino di essere richiamata dal garage”, si legge nel rapporto di Capital One. “Il lusso dal punto di vista di Tesla riguarda la capacità da parte della macchina di accollarsi alcuni aspetti noiosi della guida”.

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